Uso delle traversine

Quando arriva il cucciolo in casa, uno dei problemi principali è legato a bisogni che ovviamente il piccolino farà dappertutto! Le traversine, teli assorbenti da posizionare a terra, posso essere utili inizialmente quando non si riesce a stare dietro al ritmo del cucciolo; considerate che un cucciolo arriva anche a fare più di 10 pipì al giorno.

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Non sgridare il cucciolo

Il cucciolo, fino ai quattro/cinque mesi, non ha il pieno controllo dello stimolo e non è “allenato” a trattenere (è una questione di contrazioni muscolari e quindi di esercizio).

Non ha nessun senso sgridare il cane per aver commesso un’azione di cui non ha il controllo, sarebbe come sgridare un neonato perché sporca il pannolino appena messo.

Per quanto tempo usare le traversine?

Inizialmente, anche per abituare il cucciolo se ne possono posizionare un paio nelle zone che frequenta maggiormente, ma il mio consiglio è poi quello di lasciarne una sola vicino la porta di ingresso; questo per abituare il cucciolo ad andare vicino alla porta quando sente il bisogno di sporcare. La cosa importante è non abituarsi alla comodità del cane che sporca in casa, come un gatto, perché è dannoso per la sua crescita e lo è maggiormente in età adulta, il cucciolo va abituato ad uscite regolari.

Perché è dannoso l’uso delle traversine?

Il cucciolo, tra i due e i quattro mesi (ovvero anche il periodo critico dei bisogni) attraversa l’importantissima fase della socializzazione, periodo nel quale è predisposto ad imparare a relazionarsi con altri cani (socializzazione intraspecifica), con altre persone ed altri animali (socializzazione interspecifica) e in ambienti differenti (socializzazione ambientale). In questa fase importante di crescita il proprietario ha l’obbligo di occuparsi della corretta socializzazione del proprio cucciolo facendogli conoscere il mondo attraverso esperienze positive. A questo punto entra in gioco la passeggiata che è il primo aspetto importante da cui partire con la socializzazione; passeggiando armoniosamente con il proprio cucciolo comincia a conoscere il mondo affianco alla sua “base sicura” (il proprietario).

Se il cucciolo viene privato, durante il periodo di socializzazione, della possibilità di fare esperienze, la probabilità che da grande sia un cane problematico, o con disturbi del comportamento è alta.

Come abituare il cucciolo a sporcare fuori?

È importante abituare il cucciolo ad orari più o meno fissi per le uscite, questo per permettergli di impegnarsi ad arrivare a trattenere fino all’uscita successiva. Il minimo dovrebbe essere tre uscite al giorno, anche da adulto, mattina, mezzogiorno e sera; tuttavia con il cucciolo è preferibile inserire un’uscita a metà mattina e una a metà pomeriggio, considerando che alla sera bisognerà portarlo fuori il più tardi possibile e la mattina seguente il prima possibile!

Jessica Furbaus

Titolare della scuola Furbaus.

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