Chi possiede un cane in modo responsabile ha il sogno di avere un compagno affidabile in ogni situazione ed è fondamentale iniziare a costruire la relazione con il cucciolo fin da piccolissimo. Cosa accade quando si adotta un cane già adulto?

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Abbiamo già parlato dell’importanza del periodo di socializzazione dei cuccioli dai due ai quattro mesi di vita, ma sappiamo anche che non sempre è possibile curare questa fase di vita, io stessa due dei miei cani li ho presi già adulti.

Quando si adotta un cane non più piccolissimo, occorre prima di tutto armarsi di moltissima pazienza ed essere consapevoli che il percorso da fare potrebbe essere più difficile del previsto ed occorre impegnarsi il più possibile, tutti i giorni, per affrontare e risolvere i problemi che man mano si presentano andando per piccoli passi.

Tabella delle preferenze

Cercate di capire i gusti preferiti del vostro cane mettendo da parte una serie di giochi e bocconcini preferiti da utilizzare come premio nei momenti giusti; se il cane si mostra timoroso, cercate di trasmettergli sicurezza cercando di ignorare la manifestazione del suo disturbo, in questo modo gli farete capire che non c’è nulla di cui preoccuparsi.

Lavoro sull’autostima

Ci sono esercizi da fare con il cane affinché si senta appagato ed accresca la fiducia in sé stesso, permettendogli così di affrontare le difficoltà con una marcia in più. Esercizi cognitivi, la ricerca olfattiva e gli esercizi di coordinazione motoria aiutano moltissimo in questi casi.

L’importanza del gioco

Trovate giochi da fare che piacciono al vostro cane e cercate di proporne sempre di nuovi alternandoli per non diventare scontati. Giochi di attivazione mentale, tira e molla, rincorrere e riportare oggetti, nascondino, giochi acquatici, etc…

A casa da solo

Insegnare al cane, anche se preso da adulto, a stare da solo è importantissimo sia per la gestione che per la vita del cane stesso, facendogli capire che tornerete a prenderlo il prima possibile, premiandolo per l’attesa. In caso di manifestazioni di comportamenti distruttivi è opportuno mettere il cane in sicurezza, se necessario con l’utilizzo del recinto.

Il trasportino

Importante insegnare ai nostri cani a sostare nei kennels, perché può essercene bisogno in diverse circostanze; il cane abituato al trasportino non è un cane maltrattato, ma un cane che, nel momento di necessità del proprietario, sa stare nel proprio posto tranquillo senza disagi.

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Esperienze

Portate il cane con voi il più possibile per insegnargli a stare in mezzo alla gente, a muoversi tranquillamente in contesti urbani; alternate esperienze di libertà come le passeggiate nei boschi, ad esperienze più caotiche, come il giro al mercato. Ricordate che se il cane non ha possibilità di fare esperienze non può abituarsi ai vari contesti.

Valutazione

Se il cane manifesta fobie o stati di ansia gravi, è importante chiedere il supporto ad un veterinario comportamentalista che vi guiderà in un percorso riabilitativo; non improvvisatevi, non fate esperimenti e non seguite il consiglio di altre persone o altre figure professionali.


Jessica Furbaus

Titolare della scuola Furbaus.

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