Teoria Neotenica

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Con neotenia si indica un fenomeno evolutivo per cui gli esemplari adulti, mantengono le caratteristiche fisiche e caratteriali infantili, un esempio può essere il Bulldog che ha caratteristiche simili al lupo cucciolo (muso corto, corpo affusolato, etc).

Consideriamo che questa teoria è stata rivista nel corso degli anni e sicuramente verrà rivista anche in futuro, ricordiamoci sempre che ogni cane è un individuo a sé, indipendentemente dalla selezione genetica.

All’inizio degli anni ’80 venne effettuato un esperimento sulle volpi cercando di riproporre la domesticazione (Belyaev, 1981). Vennero selezionati e fatti accoppiare solo soggetti particolarmente docili ed amichevoli con l’uomo; il risultato mise in evidenza che le generazioni successive non erano soltanto “domestiche” dal punto di vista caratteriale, ma presentavano anche caratteristiche fisiche infantili: orecchie pendenti, code arricciate, mantelli più chiari o pezzati.

Questo esperimento dimostrò che la manipolazione della morfologia poteva influenzare carattere e temperamento, e viceversa ed ispirò diversi autori come Coppinger e Schneider, (1995).

La domesticazione del cane comportò indubbiamente una sorta di regressione morfologica dell’adulto verso l’aspetto infantile: occhi più grandi e tondi, orecchie pendenti, muso schiacciato e variazioni del mantello che non esistono nel cane selvatico. Queste caratteristiche non vennero scelte dall’uomo, ma furono una conseguenza della selezione basata sul carattere e sulla funzione specifica del cane.

Le diverse caratteristiche morfologiche corrispondono a diverse funzioni del cane.

Stadio del neonato

Caratteristiche generali fortemente infantili, tipiche dei cuccioli di lupo nei primi sessanta giorni di vita. In questa fase il cucciolo è legato esclusivamente alla madre e ai fratelli, l’allontanamento gli provoca stress e paura, il mondo esterno gli interessa poco ed ha paura di tutto ciò che non conosce con la tendenza a reagire aggressivamente a qualsiasi stimolo estraneo.

Caratteristiche fisiche

Muso molto corto, orecchie piccole e pendenti, cranio tondeggiante, corpo tozzo ed andatura goffa.

Caratteristiche psicologiche

Forte legame con la famiglia, ottimi guardiani perché estremamente territoriali, lottatori senza inibizioni rituali (caratteristica che campare solo nel lupo adulto), non sono adatti ad attività che richiedono spirito di iniziativa ed un alto temperamento (velocità di reazione agli stimoli), non sono gerarchici (l’ordinamento gerarchico inizia solo a tre mesi) e per loro il concetto di capobranco non esiste (hanno in mente l’idea di famiglia e di “mamma” alla quale obbediscono e portano rispetto).

Proprietario ideale

Una persona che sappia essere una buona base sicura, che sappia trasmettere quindi sicurezza, fiducia ed amore.

Razze esempio

Tutti i molossoidi, ma anche diverse razze da compagnia.

Stadio del gioco

Caratteristiche generali che si avvicinano al cucciolo di lupo dal terzo al quarto mese di vita, sono vivaci (giocano spontaneamente con i fratelli e con i genitori) e manifestano curiosità verso gli stimoli esterni (cominciano ad uscire dalla tana e a interagire, sempre in modo ludico, con altri membri del branco), ma diffidano ancora di ciò che conoscono. In questa fase, provano piacere nel prendere tutto in bocca.

Caratteristiche fisiche

Muso leggermente allungato, orecchie più lunghe, ma in posizione ancora pendente o semi-eretta, corpo più agile e proporzionato.

Caratteritiche psicologiche

Poco adatti a compiti di guardia e difesa (hanno abbandonato il legame con la tana, ma non hanno ancora sviluppato una sufficiente territorialità di tipo alimentare/sessuale che è tipica dell’adulto e sono ancora poco coraggiosi), indole giocosa e affettuosa, con una forte passione per il riporto, cominciano ad intuire il concetto di gerarchia, ma sono ancora legati anche alla madre

Proprietario ideale

Una persona che sappia tenere un comportamento intermedio tra “mamma” e capobranco, capace quindi di trasmettere sicurezza, ma anche di imporsi quando serve.

Razze esempio

I retrievers e la maggior parte dei braccoidi.

Stadio del paratore

Caratteristiche generali che corrispondono al lupacchiotto tra i quattro ed i sei mesi.

Caratteristiche fisiche

Il muso ulteriormente allungato, le orecchie sono ormai erette o quasi erette, l’andatura è agile e sciolta. In questo stadio il cane non è più in “fase orale”, manifesta invece la tendenza a sorpassare qualsiasi oggetto (o animale) in movimento, intercettandolo e tagliandogli la strada (comportamento che viene definito “parata” e rappresenta una sorta di preparazione al comportamento predatorio, che si manifesterà poco tempo dopo e che si tradurrà nell’inseguimento della preda e nel tentativo di afferrarla ai talloni). In questa fase abbiamo anche l’ordinamento gerarchico e l’ordinamento del branco (vedremo quindi cani già molto gerarchici e collaborativi).

Caratteristiche psicologiche

Sono adatti a compiti di guardia (sono già territoriali), di difesa (sono pronti a tutto per il padrone-capobranco), di pista (conoscono già le tecniche di caccia che li spingono a usare l’olfatto), di conduzione del gregge (hanno la tendenza a “raggruppare” gli animali che vengono loro affidati). I cani che appartengono a questo stadio mostrano una maturità psichica quasi adulta, ma restano assai dipendenti dai superiori, questo li rende adatti al lavoro e facilmente addestrabili.

Proprietario ideale

Una persona attiva che sappia organizzare e vivere la propria vita con il cane.

Razze esempio

La maggior parte dei lupoidi, specialmente quelli da pastore.

Stadio del tallonatore

Caratteristiche generali simili a quelle che rappresentano il lupo adulto.

Caratteristiche fisiche

Muso lungo, orecchie dritte, muscolatura ben sviluppata e corpo agile.

Caratteristiche psicologiche

Sono cani indipendenti, capaci di prendere iniziative in proprio e fortemente predatori (devono collaborare con gli adulti nella caccia), tendono a inseguire e bloccare la preda addentandola nei quarti posteriori, sono fortemente gerarchici e rispettano solo il capobranco (non sanno più cosa farsene di una “mamma”).

Proprietario ideale

Una persona che sappia attuare una dominanza “seriosa” rispetto ad una sdolcinata e ricca di coccole.

Razze esempio

Tutti i cani nordici da caccia e due da slitta (Samoiedo ed Alaskan Malamute, alcuni autori inseriscono anche il Siberian Husky), alcuni levrieri.

Stadio dell’adulto

Caratteristiche generali di un lupo adulto.

Caratteristiche fisiche

Muso lungo, orecchie dritte, muscolatura ben sviluppata e corpo agile.

Caratteristiche psicologiche

Non abbaia quasi più (l’abbaio è una manifestazione infantile, ma può ululare per motivi sociali), molto indipendente e predatore, può avere un legame molto forte solo con i membri di rango superiore che sappiano conquistarsi la sua stima.

Proprietario ideale

Un vero conoscitore della psiche canina.

Razze esempio

I levrieri più primitivi (per es. l’azawakh) e le rimanenti due razze nordiche da slitta, siberian husky e groenlandese.

Jessica Furbaus

Titolare della scuola Furbaus.

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