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Uso del recinto: pro e contro

Il recinto per cuccioli ha come scopo la corretta gestione del piccolo in nostra assenza, serve a tenerlo al sicuro ed impedirgli di fare disastri, mangiare qualcosa di nocivo o farsi male. Può diventare il miglior alleato del proprietario nella fase iniziale dell'educazione.

Il recinto per cuccioli è acquistabile in quasi tutti i supermercati per animali, si tratta di recinti modulari (di sei o otto elementi a seconda della marca) che si piega a fisarmonica e si può comporre a piacimento.
Quelli che preferisco sono della Trixie e prevedono otto elementi larghi 60 cm e alti 90 cm, quindi se sistemato a quadrato vengono fuori quattro lati da 120 cm.
Vengono venduti privi di fondo e di "coperchio" quindi è importante attrezzarsi per tempo.



Fondo
Vi consiglio di andare in un negozio di articoli per il fai-da-te e prendere quei pavimenti i PVC che solitamente si usano nelle camere dei bambini, sono molto semplici da pulire; 

Tetto
Non è indispensabile, ad esempio se il cucciolo è piccolo e non salta fuori; per una situazione provvisoria potete utilizzare un lenzuolo steso sopra e fissato con le mollette (il cane vedendo "chiuso" sopra non prova a saltare) oppure per una situazione più definitiva e che si abbini anche all'arredamento, potrete prendere un bel piano in legno e costruire sopra il recinto una sorta di tavolino.

COME RENDERLO ACCOGLIENTE
All'interno del recinto è opportuno inserire qualche accessorio, come la ciotola dell'acqua (che non deve mai mancare), una cuccia morbida, qualche snack o gioco d'intrattenimento (tipo KONG o simili), infine, a vostra discrezione, una traversina per i bisogni.

ATTENZIONE
Qualora non venissero rispettate le esigenze del cane possono insorgere gravi disturbi comportamentali, atteggiamenti anche autolesionistici, messi in atto per noia e frustrazione. Il rispetto del cane e delle sue esigenze deve sempre essere al primo posto.

Anche un cane abituato positivamente a questo accessorio, non dovrebbe sostarci per più di cinque ore* consecutive, in caso di assenza prolungata del proprietario è d'obbligo organizzarsi con un dog sitter o una persona di fiducia che venga a far uscire e giocare il cane, spezzandogli l'attesa.
Il recinto è un accessorio molto comodo per il proprietario, occhio a non abusarne.

Ogni volta che è prevista la permanenza del cane nel recinto, è indispensabile farlo stancare molto con movimento fisico, esercizi di attivazione mentale o di nose work prima di lasciarlo da solo.

*Cinque ore è un tempo indicativo per il cane comune; ce ne sono che patiscono anche solo due ore senza il proprietario, altri che necessitano di molto esercizio e che quindi recuperano in fretta le energie e poi rimangono nervosi se lasciati da soli troppo a lungo, il tempo di permanenza nel recinto in assenza del proprietario è indicativo e varia da soggetto, dall'età e dalla componente genetica.

COME ABITUARE IL CUCCIOLO AL RECINTO?
Per abituare il cucciolo al recinto occorre fare un lavoro attento e graduale al fine di permettere al cane un'associazione positiva al recinto e che non lo veda quindi come una punizione.
Inizialmente soste brevi e sessioni di gioco create nel recinto, si può scegliere di farlo mangiare sempre lì dentro in modo da rafforzare l'associazione positiva, etc...
Se il lavoro sarà attento e graduale in breve tempo il recinto diventerà per il cucciolo il luogo più bello della casa!

Per un programma più dettagliato, vi consiglio l'articolo:

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