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La storia di Leo

Ciao a tutti, mi presento: io sono Leo, sono nato il 22 marzo 2014... Non so dirvi nulla della mia breve vita prima di arrivare a casa di mamma e papà. Anche le signorine che mi hanno consegnato nelle braccia della mamma non le hanno saputo dire molto, solo che arrivavo da Castellana Grotte in provincia di Bari... 


Solo di una cosa sono sicuro: non so che fine avrei fatto se la mamma quel giorno non fosse venuta a prendermi! Forse ora non sarei qui a raccontarvi la mia storia.

Era un sabato mattina, il 14 giugno 2014, ricordo quel giorno come fosse ieri, la mamma si è avvicinata al recinto dove mi avevano messo la sera prima dopo quel lungo viaggio; il mio compagno di “stanza” era bellissimo, un incrocio husky favoloso, sembrava un grosso batuffolo bianco con due grossi occhioni azzurri, era irresistibile devo ammetterlo; io invece ero piccolino e tutto nero e rispetto a lui mi sentivo un po insignificante, ma la mamma non ha dato importanza alle apparenze e quando mi ha visto che andavo verso di lei e cercavo di infilare il mio nasino nella grata per ricevere le sue coccole, tra noi è stato subito amore!

Lei era tutta contenta e con gli occhi lucidi ha detto " è LUI"... E’ andata via per un po con quella signorina e all'inizio temevo non tornasse più, ma poi è tornata e mi ha preso tra le sue braccia, mi ha riempito di carezze e di baci, anche se ero sporco e puzzavo un po' quel giorno e mi ha promesso che lei e papà non mi avrebbero mai lasciato e sarei stato felice.

A volte la mamma, che è un po’ paranoica, pensa che potrebbe fare di più per me, ma con tutte le storie tristi che ogni tanto le sento raccontare io penso invece di essere stato proprio fortunato ad incontrarli. Mamma dice che ho un carattere bellissimo perchè fin da subito mi sono mostrato dolce con tutti, sia i miei simili a 4 zampe, che i loro simili a 2!!! E' raro e difficile che qualcuno non mi piaccia e mi metta ad abbaiare, anzi quando faccio la passeggiata e qualche cane mi abbaia da cattivo io ci rimango male e piango... ora questa cosa un po’ sta migliorando, la mamma mi dice di non farlo e di non rispondere e sto imparando a darle retta, non ne vale la pena. Voglio bene a tutti, adoro i bambini, gli adulti, gli anziani, tutti… devo solo imparare ad essere meno irruento, magari crescendo imparerò, per adesso anche se me l’hanno spiegato tante volte questa cosa proprio non mi entra in testa.


Adoro anche i gatti e la mamma dice che non è proprio così normale e scontato, quindi anche per questo lei dice sempre che sono speciale!! Fin dal primo giorno mi sono divertito a rubare tutte le ciabatte di mamma e papà e a farle in mille pezzi, loro pensavano che crescendo avrei perso quest’abitudine, ma è rimasto uno dei miei divertimenti preferiti ancora adesso quindi quando se le dimenticano alla mia portata... ahimè, non c’è scampo!

Un’altra cosa che amo tantissimo è distruggere le coperte e i cuscini, la mamma all'inizio arrivava tutta contenta con la copertina nuova e questi cuscinoni giganti e mi diceva: ”amore è per te, per dormire comodo e al calduccio”, io facevo il bravo qualche giorno e poi mi davo alla pazza gioia e li facevo in tanti piccoli pezzi. Questa cosa è andata avanti fino quella mattina, quando la mamma è scesa in salotto e ha trovato l’ennesimo cuscino sparso sul pavimento e sul divano e ha detto: "basta, non ci vuoi dormire, non te ne compro più!"... Ha capito che il cuscino sì mi piace, ma mi piace dividerlo con lei quando la sera guardiamo la tv spaparanzati sul divano, eh sì, perché anche in quello alla fine ho vinto io!


Papà all’inizio era irremovibile su questo, ma la mamma non sembrava molto convinta, quindi mi sono lavorata lei con faccine dolci e mosse irresistibili come mettermi a terra con il musino triste e le orecchie basse, o a pancia in su in attesa di grattini, o con la faccia girata di lato e gli occhi imploranti... e la mamma che ha il cuore tenero, alla fine ha ceduto e ha convinto papà a lasciarmi salire.

La mamma mi sgrida quando distruggo qualcosa, e vi assicuro che in un anno e mezzo ho rotto davvero tante cose tra giochi, palline, tira e molla, coperte e in quel momento sembra proprio arrabbiata, ma poi la sento parlare col papà e in realtà la sua preoccupazione non è per quello che ho distrutto, ma perché teme che i pezzi che lei non trova in giro rimangano nel mio pancino e mi possano fare male...  insomma, penso che abbiate capito che il mio più grande divertimento sia distruggere: ciabatte e coperte sono le mie preferite, ma sono uno che si accontenta, mi vanno bene anche asciugamani, spugne, asciugapiatti, calzini, i rotoli della carta igienica (quando riesco a rubarne qualcuno)... insomma quello che c’è va bene!

In realtà tante marachelle che io faccio le faccio per far fare un po di esercizio alla mamma che lavora tanto e non ha  tempo per fare sport, infatti quando ho qualcosa in bocca mi faccio vedere da mami e poi scappo in giardino e inizio a correre veloce e le faccio fare 3 o 4 giri di corsa intorno alla casa (lo faccio per lei ma mi diverto un sacco!!!); però questi umani non sempre riescono a capire le tue intenzioni, un'altra cosa in cui non mi hanno capito è quando facevo 3/4 buchi al giorno nel giardino, io in realtà stavo solo cercando di catturare le talpe che stavano rovinando il prato e che facevano arrabbiare il papà e il nonno... che brutta sensazioni essere incompresi!

Se con giochi e cose da distruggere sono di “bocca buona” invece nel mio rapporto col cibo ho fatto un po disperare mamma e papà. All'inizio non volevo mangiare quasi nulla, gli ho fatto cambiare un sacco di marche e tipo di mangiare, sono di gusti un po difficili, insomma ho i miei gusti e mi piace cambiare... e poi vorrei mangiare quello che mangiano loro! Chiamami stupido! Ma la mamma è irremovibile, non cede mai. Sotto questo aspetto invece ha ceduto papà: sono furbo e ho imparato a capirli e so quando posso lavorarmi uno o l’altro per ottenere qualcosa: quando mangia mi avvicino a lui, gli metto il musino sulle gambe o gli tocco il braccio con la zampa e gli piego la testa di lato; ultimamente poi ho messo a punto un mugolio piagnucoloso, tipo cane abbandonato e il papà non sa resistermi...

Quando la mamma non ci guarda lui mi allunga qualcosa e mi dice di fare veloce e non farmi vedere... veniamo regolarmente beccati, ma tanto la mamma in questo caso se la prende solo col papà... ihihhiih!

Non sono solo monello eh, ho anche tanti lati positivi, ma li ho lasciati alla fine così alla fine vi ricorderete solo le cose belle.
La mamma quando racconta di me dice sempre a tutti che quando sono arrivato a casa sono stato bravissimo ad imparare a non sporcare in casa: dopo soli 10 giorni già non sporcavo più, d'altronde lei era così felice quando facevo i miei bisognini in giardino...


Ho cercato fin da subito di non dare troppi problemi, ma la mamma era alla sua prima vera esperienza e quando avevo 5 mesi ha preferito affidarsi a una persona esperta e che amasse gli animali e che le insegnasse a rapportarsi a me nel modo giusto e così un giorno a casa nostra è arrivata una maestra, si chiama Jessica...
Mi piace un sacco questa ragazza perché mi ha insegnato a fare un sacco di cose che fanno essere fieri di me mamma e papà. Ho imparato il seduto (anche se papà dice sempre che quella è stata una sua conquista, così come l'alzarmi in piedi), terra, resta, piede, zampa... con il resta ho imparato a non uscire dal cancello quando i nonni o mamma e papà lo aprono per uscire con la macchina... e la mamma dice sempre che è una gran cosa, che sono proprio bravo... E poi mi ha fatto giocare coi suoi 4 cani, che hanno cercato di mettermi un po in riga, perché ancora adesso sono un po irruento, sia con gli amici pelosi che con quelli a due zampe.

Ah dimenticavo, ha spiegato i trucchetti alla mamma per insegnarmi a non aver paura del phon o dell'aspirapolvere e infatti adesso quando li accende lo prendo come un gioco e mi diverto.

Siamo stati qualche mese senza vederci, ma adesso è tornata e mi sta facendo fare un sacco di cose divertenti come il tocca, riconoscere gli oggetti col loro nome, balù (e la mamma impazzisce quando lo faccio), facciamo il gioco del fiuto, del trova, il ciao ciao l'ho fatto solo con la Jessy, con la mamma non lo faccio, e lei ci è rimasta un po’ male... allora quando in alternativa mi ha chiesto di darle il 5 l'ho accontentata, perché altrimenti si arrabbia e dice che faccio il bravo solo con la maestra. Poi mi sta insegnando a giocare col frisbee e mi ha promesso che impareremo a salire anche sul catino... non vedo l'ora!

Adesso dobbiamo provare ad andare a mangiare fuori, deve insegnarmi a stare buono ed educato mentre papà e mamma mangiano al ristorante... Un'altra cosa che vuole la mamma, anche se a me l'idea non entusiasma, ma proprio per niente, è andare al lago con Jessica per vedere se riesco a vincere la mia paura dell'acqua e a imparare a nuotare, sì, perché se c'è una cosa che proprio non mi piace è entrare in acqua: ho cercato di farglielo capire quando mi hanno portato un po di volte al mare con loro, ma loro ci vogliono provare, ma dove c'è scritto che tutti i cani devono saper nuotare?!


Vi racconto ancora due cosette poi prometto di lasciarvi andare...
Mami e papi mi dicono sempre che sono un super permaloso, quando mi sgridano vado in fondo al divano nell'angolino e giro la faccia e prima di cedere li faccio sentire in colpa per un bel po'.
L’ultima cosa, giuro, è l’ultima... però non pensate che io sia presuntuoso è la mamma che lo dice: sono un piccolo eroe. I primi di maggio ero a fare una passeggiata nel bosco con la mamma e abbiamo sentito un gattino piangere... ma la mamma non lo trovava perché aveva piovuto tanto in quei giorni e il bosco sembrava una foresta... io ho iniziato a tirare e le ho fatto capire dove cercare e con l'aiuto del papà abbiamo salvato una gattina di circa un mese che era immersa nel fiume aggrappata ad un ramo... l'abbiamo scaldata, portata dal dottore e abbiamo deciso di tenerla con noi, è diventata la mia terza sorellina! Sì, perché ho anche un fratello (Bubi) e una sorella (Luna) più grandi, sempre gatti... al papà piacciono di più anche se dice che non è vero perché a me mi riprende sempre mentre loro possono fare tutto e lui non si arrabbia mai!

Vado d’accordo con tutti e 3 e mi piace rincorrerli per casa e fare la lotta con loro, ma la mia preferita è Iris, la piccola di famiglia... in fondo l’ho salvata io e per i primi giorni le ho fatto da mammo... la lavavo, la portavo in giro (mettevo tutta la testa in bocca perché era piccina piccina ed era il modo più semplice per portarla con me), la stimolavo per fare i bisognini, perché mentre la mamma l’ha dovuto leggere su internet io lo sapevo già da me che la mamma gatta lo fa quando sono così piccini... Ci diamo il bacino la mattina appena svegli e ogni tanto ci addormentiamo sul divano vicini vicini. Fra poco mamma e papà sono in ferie e mi hanno promesso che andremo in un sacco di posti insieme, non vedo l'ora...

A presto amici, spero di vedervi presto per una bella passeggiata in compagnia... Bau Bau!