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Proprietari di Beagle provenienti da Snoopylandia

 INTERVISTA AI PROPRIETARI
● Ilaria e Simone con OMBRO
● Anna e Matteo con CHUCK
● Elena e Silvano con JACK

● Ciao! Iniziate a dirmi come sono composte le vostre famiglie!
● Ilaria, Simone e Federico.
● In casa siamo io, il mio ragazzo (conviventi da ormai quasi 8 anni) e Chuck, il nostro cane; però al piano di sopra (stesso condominio) abitano i miei genitori, quindi… è un nucleo famigliare un po’ “allargato”.
● Padre, Madre e due Figlie.

● Perché avete deciso di prendere un Beagle?
● Perché ci siamo innamorati appena lo abbiamo visto.
 Era da poco mancato il nostro Yorkino di famiglia e l’idea di stare senza un amico a 4 zampe che girava per casa non mi piaceva affatto. Amo tutti gli animali, ma il feeling maggiore ce l’ho con i cani; avevo meditato di adottarne uno ma sono stata frenata, purtroppo, da “regole e carte” che non condivido del tutto (come l’obbligo di castrazione che molti richiedono), da “disavventure” raccontate da conoscenti che hanno avuto a che fare con volontari tutt'altro che seri e, per ultimo ma non meno importante, dal fatto che poteva essere un impegno che, forse, non avrei saputo affrontare come si dovrebbe fare per il bene dei cani e dei proprietari. Nonostante mi piacciano molto anche altre razze, non volevo un “naso e una faccia” che mi ricordassero l’amico perso (pensando ad alcuni Terrier) e, in appartamento, neanche un cane di taglia troppo grossa. I Beagle sono bellissimi sia da cuccioli che da adulti, non diventano 40 kg (ho pensato) e così mi sono messa in Rete a cercare tutte le informazioni possibili sulla razza, carattere, bisogni, educazione… e a cercare anche un allevatore serio vicino a Milano, dove vivo (anni fa da “giovane ignorante” ebbi un pessima esperienza con un negoziante: MAI più!). Per destino e fortuna, alla terza telefonata conobbi Roberto Castiglioni e la sua Snoopylandia; io e il mio ragazzo andammo a conoscere lui e “tutta la truppa” dei suoi cani. Tutto ci piacque subito molto e qualcosa “a pelle” ci disse che potevamo fidarci ciecamente e che lì avremmo trovato il cane che volevamo e le persone giuste che l’avrebbero fatto nascere e crescere nel migliore dei modi finché non fosse arrivato a casa da noi. Andò tutto esattamente così e siamo felicissimi della nostra scelta!
● Perché secondo il nostro punto di vista è il cane che calza a perfezione con le nostre abitudini.

● Descrivete il vostro cane brevemente.
● Ombro è un cane affettuosissimo, va d'accordo con quasi tutti i cani ed anche con le persone non ha mai creato problemi.
● Chuck è (affermazione da proprietaria, ma se lo vedeste…) bellissimo! E’ un cane che sin dal primo instante in cui è entrato in casa, seppur con 70 giorni di vita, si è mostrato sempre felice, molto curioso e intelligente ed attento ad ogni dettaglio, estremamente socievole ed affettuoso, equilibrato seppur vivace (come tutti i cuccioli), decisamente furbo e… decisamente Beagle!
 Intelligente, ubbidiente, dinamico e molto affettuoso.

● Da quanto tempo è con voi?
● Due anni e mezzo.
● Due mesi circa!
 Da circa un anno!

● Avete avuto altri cani in passato? Se sì, indicare la razza.
● No.
● Si! Uno Yorkshire.
 No, ma abbiamo vissuto con cani di parenti o amici.

● Praticate sport o attività cinofile? Lo avete mai fatto in passato?
● No.
● No, neanche in passato.
 No.

● È stato difficile crescere il cucciolo?
● Assolutamente no!
● A dire il vero, lo stiamo ancora crescendo, però… no, non è particolarmente difficile se una persona ci tiene davvero e vuole imparare a vivere bene con il proprio cane e far vivere lui al meglio. Ci vuole solo un po’ di intelligenza, di pazienza e costanza ed almeno un minino di conoscenza del “passato” del cane e/o della razza scelta. Non sono cose difficili se fatte con cuore e cervello. E, nel nostro caso, non lo è anche grazie alla grande disponibilità e ai preziosi consigli del suo allevatore, sempre presente dalla nascita e in qualunque momento ci sia bisogno, anche per un minuscolo dubbio.
 No, è stato, ed è remunerante.

● Avete qualche problema di gestione al momento?
● No.
● Assolutamente nessuno.
 Nessuno.

● Il cane manifesta qualche paura?
● Ha paura a rimanere a casa da solo.
● No.
 Solo della novità, una volta fatta conoscenza della cosa la metabolizza e la vive con tranquillità..

● Dove passa la maggior parte delle sue giornate? (casa, giardino, altro...)?
● Casa e giardino.
● In casa, uscendo però normalmente minimo 4 volte al giorno: due giri brevi, passeggiata di un’ora circa e area cani per correre, sfogarsi e giocare almeno per un’altra ora.
 Giardino e casa.

● Consigliereste il Beagle ad un vostro amico? Perché?
● Sicuramente, perché non avendo mai avuto cani, non pensavamo che potessero dare così tanto!
● Sì, certamente! Però lo consiglierei ad un amico consapevole, prima di tutto, di cosa significhi decidere di avere un cane nella sua vita, consigliandogli poi vivamente di informarsi sulla razza prima di prendere il cane e di farlo solo ed esclusivamente da allevatori competenti (NON da negozianti o cialtroni!), come ho avuto la fortuna di fare io. Lo consiglierei perché (per la mia esperienza) trovo che questi cani, se ben allevati sin dal “giorno uno”, siamo estremamente intelligenti e curiosi, molto affettuosi e socievoli con tutti, sereni ed equilibrati (soprattutto se hanno la giusta attenzione che meritano, come tutti), di gran compagnia, apprendono gli insegnamenti con una velocità incredibile seppur “testoni” e parecchio ruffiani, in più sono molto, molto divertenti da avere accanto e… se sono Beagle di un certo “livello”, bellissimi anche da vedere! (ovviamente senza nulla togliere a tutte le altre razze e non razze di cani!).
 Si, perché il Beagle è una taglia di cane che non impegna eccessivamente e dalla nostra esperienza si adatta facilmente alle varie esperienze e necessità della famiglia.

● Volete aggiungere qualche dettaglio in libertà?
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● Già che ci sono e, se può essere utile, vorrei aggiungere una cosa… Prima di conoscere Snoopylandia e iniziare a fare lunghe ed interessantissime chiacchierate con Roberto Castiglioni, parlando di Beagle, cani, educazione, allevamento etc etc, conoscevo soltanto una parte di cosa vuol dire allevare e prendersi cura di un cane, quella che mi sono fatta da sola, imparando (e sbagliando, anche grazie alla non assistenza del negozio da cui mi rivolsi per il primo cucciolo, morto dopo 3 settimane di cimurro e da cui arrivò il secondo che, grazie a dio, fu meraviglioso per 12 splendidi anni); ciò che sapevo arrivava solo ed esclusivamente dall'esperienza quotidiana di vita che ho trascorso con Tommaso, il nostro Yorky. E mi sono resa conto che, se si incontrano le persone “giuste”, quelle oneste, competenti, serie, che fanno per di più il loro lavoro con passione, c’è tutto un mondo da scoprire e tanto ancora da imparare! Ho sempre visto il mio amore per gli animali, e per i cani in particolar modo, principalmente dalla mia prospettiva, senza mai dar troppo peso a tanti aspetti che ora sto iniziando a conoscere grazie a Roberto e a Chuck. Cose magari che possono sembrare banali (a chi le sa già), come l’importanza dei primissimi 70 giorni di vita di un cucciolo e di come ci si prende cura di lui, il suo albero genealogico, la conoscenza della razza etc... Non sono qui a far pubblicità gratuita, mi è stato chiesto di scrivere quello che penso riguardo la mia esperienza ed ecco qui, in tutta sincerità. Potrei andare avanti, ma già ho già tirato per le lunghe, quindi… Spero tanto che le mie parole possano servire a qualcuno! 
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